Il mio pensiero va ai carcerati
e li raggiunge tutti uno ad uno
il mio cuore è toccato dal dolore.
Vedo uno sguardo rassegnato ,
un altro icredulo
per ciò che gli è accaduto,
un altro sguardo fiero
un altro pieno di dolore.
Un altro ancora,
che da una finestra può scorgere
uno squallido cortile,
una corta via, un pò di cielo
che gli ricordano
la libertà perduta e quell’Infinito
ormai dimenticato
che ora lo interpella.
Umanità sofferente!
Dietro ogni sguardo
c’è un carcerato, un mio fratello
per il quale io prego,
perchè non abbia mai ad abbassar
lo sguardo,
ma ad alzarlo verso il cielo
fino ad incontrare DIO.
Mamma Graziella 07/07/2006



Commenti Recenti