Il mio pensiero va ai carcerati
e li raggiunge tutti uno ad uno
il mio cuore è toccato dal dolore.
Vedo uno sguardo rassegnato ,
un altro icredulo
per ciò che gli è accaduto,
un altro sguardo fiero
un altro pieno di dolore.
Un altro ancora,
che da una finestra può scorgere
uno squallido cortile,
una corta via, un pò di cielo
che gli ricordano
la libertà perduta e quell’Infinito
ormai dimenticato
che ora lo interpella.
Umanità sofferente!
Dietro ogni sguardo
c’è un carcerato, un mio fratello
per il quale io prego,
perchè non abbia mai ad abbassar
lo sguardo,
ma ad alzarlo verso il cielo
fino ad incontrare DIO.
Mamma Graziella 07/07/2006



I carcerati sono uomini soli,piangono di nascosto tra le fredde mura, le macchie umide si trasformano in immagini sospette, tutto muta, tutto in loro si trasforma….i ricordi si annebbiano, la coscenza li interroga su ciò che avrebbero fatto, su ciò che avrebbero detto….il tutto fa da cornice alla volontà di continuare ad essere uomin…ad essere VIVI…..
Alla mia adorata mamma ……
Bellissima poesia.
@Gianluca: grazie per il complimento!
una buona domenica cara…:)
ciao io sono paolo ankio ho 1 blog solo ke il mio è meno serio del tuo… pero trovo in esso dei momenti di spensieratezza… cmq complimenti è veramente fatto bene
@Pablo: Grazie per il complimento…..ma dove posso trovare il tuo blog????, così ricambio la visita!!!!!
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